Tutti a Bologna per la Vª edizione dell’Indica Sativa Trade!

Soft Secrets
01 May 2017
Per il quinto anno consecutivo la fiera Indica Sativa Trade torna a far parlare di sé con lo staff di Soft Secrets sempre al suo fianco. Dopo gli esordi in terra marchigiana gli organizzatori hanno preso la decisione di spostarsi a Bologna dove, per motivi logistici e per l’affluenza del pubblico, l’evento si è consolidato diventando uno dei principali avvenimenti dell’industria della cannabis nostrana. Soft Secrets per il quinto anno torna a sponsorizzare questa tre giorni ed insieme a Yuri e Sandro vi annuncia cosa bolle in pentola….

SSIT: Ragazzi siamo al quinto giro di boa: che interesse riscontrate, chi viene alla fiera e cosa possiamo prevedere?

La fiera della canapa riscuote crescente interesse degli espositori e del pubblico. Per i primi è il luogo dove incontrarsi, concludere accordi, presentare nuovi prodotti-progetti e promuovere la propria attività. C’è molto interesse da parte dei grandi marchi del grow e delle principali banche semi che in fiera riescono contemporaneamente ad incontrare i propri distributori, i rivenditori e gli utenti finali. Poi ci sono le realtà nascenti, oppure marchi già affermati in altre nazioni che cercano visibilità nel mercato italiano. Discorso a parte va fatto per il settore industriale: per molti operatori, soprattutto quelli legati al drink & food, la fiera oltre che promozione del proprio marchio/prodotto rappresenta un’occasione di fare business. Le fiere della canapa attraggono sempre più un pubblico numeroso ed eterogeneo, dal grower professionista che viene in fiera per fare acquisti o per vedere le ultime novità, fino al curioso che vuol sapere di cosa si tratta. I visitatori sono persone di ogni età, estrazione sociale, sesso. [caption id="attachment_4240" align="alignnone" width="500"]Tutti a Bologna per la Vª edizione dell’Indica Sativa Trade! Foto di Maria Novella De Luca[/caption]

Come avete visto evolversi il nostro mondo?

In questi anni il mercato italiano è cresciuto tanto ed abbiamo assistito alla comparsa di nuove figure: sono nati nuovi distributori, giornali, negozi, produttori ecc. Alla prima edizione, a Fermo, abbiamo conosciuto visitatori che si avvicinavano per la prima volta a questo mondo ed oggi ce li ritroviamo espositori a Indica Sativa. La fiera è stata stimolo, testimone e vetrina della loro crescita. Anche fiere e manifestazioni varie legate alla canapa stanno proliferando. Quando organizzammo la prima edizione di Indica Sativa, in Italia c’era l’esigenza di riportare una manifestazione in grado di dare visibilità a tutto il settore. Oggi la situazione è molto cambiata.

Cosa preparate per quest'anno?

Innanzitutto abbiamo riconfermato la location: l’Unipol Arena, sede dei principali eventi indoor italiani. La struttura è stata ammodernata lo scorso autunno e quest’anno presenta nuovi spazi interni ed esterni. Questo ci ha consentito di creare una nuova area musica all’esterno, molto più comoda perché permette di alzare il volume e la quantità dei live-set senza disturbare l’area espositiva. A tal proposito ricordiamo che sabato pomeriggio è previsto un live-set con la speciale partecipazione di Mama Marjas. Altra novità è la creazione di uno spazio dedicato a tutti coloro che visiteranno la fiera con al seguito bambini piccoli: abbiamo deciso di destinare spazio e budget per l’allestimento di un’area giochi, attrezzata e sorvegliata da animatori, in maniera che espositori e visitatori che hanno al seguito i propri piccoli possano tranquillamente visitare la fiera mentre i loro bambini si divertono. [caption id="attachment_4241" align="alignnone" width="500"]Tutti a Bologna per la Vª edizione dell’Indica Sativa Trade! Foto di Maria Novella De Luca[/caption]

Quali saranno gli ospiti nei tre giorni di conferenze?

Ad oggi (fine marzo) non siamo in grado di annunciare l’elenco definitivo degli ospiti delle conferenze. Il programma delle iniziative è ancora un cantiere aperto, ci saranno presentazioni di libri, corsi, conferenze e dibattiti. Stiamo lavorando con l’associazione Ascia e Cip per organizzare, anche quest’anno, l’oramai tradizionale incontro con i politici (parlamentari e non) che stanno portando avanti le proposte di legge sulla regolamentazione della coltivazione e consumo della canapa in maniera da fare il punto sulla situazione. Hanno già confermato la propria partecipazione Rita Bernardini, i Senatori Airola e Della Vedova e gli Onorevoli Ferraresi, Farina e Zaccagnini. Tutte le anticipazioni e in seguito il programma definitivo delle iniziative sul sito www.indicasativatrade.com e sulla pagina Facebook dell’evento.

Cosa ne pensate della situazione italiana alla luce dei cambiamenti internazionali in merito al tema cannabis?

Sicuramente i cambiamenti avvenuti a livello internazionale smuoveranno la situazione anche in paesi come l’Italia, dove i pregiudizi sulla cannabis sono molto radicati. Sembra manchi veramente poco per arrivare ad una legge che regolamenti l’autoproduzione e il consumo ma in Italia non è la prima volta che si ha la sensazione di essere molto vicini e poi di colpo si fa un gran balzo indietro. Molto probabilmente le proposte di legge attualmente in discussione per essere approvate avranno bisogno di essere “edulcorate”. La speranza è che il lavoro dei tanti attivisti che da anni si battono per una “seria” regolamentazione della produzione e del consumo della cannabis possa dare a breve i suoi frutti. Lettori di Soft Secrets adunata ed appuntamento a Bologna i prossimi 12, 13 e 14 Maggio! di Carlos Rafael Esposito
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