Coltivazione

I macronutrienti: così importanti da poter stoppare un’ottima produzione sul nascere

Per: Soft Secrets, January 31, 2019

Parlando di coltivazione la domanda a cui si giunge prima o dopo nel discorso riguarda la nutrizione delle piante, o meglio, con quale regime di fertilizzazione e quale tipo di fertilizzanti si somministrano alle nostre piante. Una formulazione può cambiare anche di molto il risultato del raccolto, parlando di qualità e di quantità. Che sia di origine animale, vegetale, minerale o biologica, il fertilizzante è un mezzo di apporto di nutrienti alla pianta.

Affinché le piante crescano sane e rigogliose necessitano di numerosi elementi tra cui i principali, definiti macronutrienti, sono Azoto, Fosforo e Potassio. Osservando un’etichetta di qualsiasi fertilizzante in commercio si noteranno tre numeri che esprimono la concentrazione sul totale di Azoto, Fosforo e Potassio. Chi coltiva in vaso o in fuori suolo ha la possibilità di scegliere un substrato particolarmente scarico in nutrimenti al fine di apportarli nella misura in cui ritiene necessario. Un coltivatore outdoor in pieno campo deve invece pensare al fabbisogno della coltura e integrare ciò che manca. La canapa, o cannabis che dir si voglia, è una pianta vorace che consuma tutto ciò che trova nel terreno e chiede maggiori apporto da parte del coltivatore rispetto ad altre colture meno “affamate”.

I macronutrienti: così importanti da poter stoppare un'ottima produzione sul nascere

Il primo macronutriente è l’azoto. L’azoto ha la funzione di accrescere i vegetali, se presente nelle piante si osserveranno foglie color verde scuro, steli turgidi e internodi lunghi. Un aumento dell’azoto disponibile può portare all’eccesso dei residui nei fiori dopo la raccolta, con deformazioni della morfologia delle piante e un eccessivo allungamento degli internodi. Un coltivatore da growbox tende ad evitare le piante che stirano troppo. Una carenza di azoto invece può portare a ritardi nella crescita, ingiallimento dei tessuti fotosintetizzanti a partire dai più vecchi sino alle foglie più giovani. Una marcata carenza darà vita a piante stentate, fragili e a rischio continuo di morte. Ugualmente a fine fioritura si potrà osservare un ingiallimento nelle foglie più vecchie perché proprio da lì la pianta comincerà ad utilizzare l’azoto rimasto, quando siamo nella fase di flushing e quindi di mancato apporto nutrizionale da parte del coltivatore. Il flushing è importante per ridurre gli accumuli nel prodotto finale.

Il fosforo è un elemento chiave per il metabolismo delle piante in quanto è la molecola trasportatrice di energia all’interno della fisiologia della cellula vegetale. Se apportato con regolarità favorisce la maturazione dei frutti e in generale i cicli vitali delle piante, ma se manca le nostre piante si fermeranno e cominceranno ad impallidire con bordi scuri necrotici lungo le foglie. Data la sua scarsa mobilità è meglio integrarlo al substrato in forma solida mentre se si lavora fuori suolo si può ricorrere al fosforo presente in soluzione acquosa. È forse l’elemento che più dà problemi ai coltivatori bio perché va sempre integrato e in forma liquida è difficile da ottenere.

Il potassio è il terzo macronutriente per eccellenza ed è presente anch’esso nel metabolismo della pianta. Una adeguata disponibilità di potassio significa tessuti vegetali maggiormente turgidi, più ricchi di acqua in quanto ne agevola e stimola l’assorbimento. I fiori e i frutti saranno di pezzatura maggiore e anche di qualità superiore. Il potassio è fondamentale e se non apportato si andrà incontro a fioriture molto scarse.

Con la cannabis vi è da ricordarsi anche di calcio, magnesio e ferro. Calcio e magnesio devono costituire la base per l’acqua che somministriamo alle nostre piante mentre il ferro chelato è quel nutriente che nessuno fornisce alla canapa e che cambia notevolmente la produzione. Gli altri elementi nutrienti che mancano sono definiti microelementi, per via del ridotto fabbisogno che hanno le piante di codesti elementi. Un sovradosaggio è pressoché impossibile, mentre una eventuale carenza sarebbe subito risolvibile con l’applicazione di un fertilizzante a base di micronutrienti.

Il mio invito era ed è ancora quello di leggere le etichette, leggere ingredienti e concentrazione per sapere esattamente cosa si sta somministrando alle proprie piccole. Molte bottiglie in commercio sono uguali le une alle altre, altri ancora sono formidabili fertilizzanti mentre altre proprio valgono poco. I risultati si determinano al momento del raccolto, vince il prodotto che senza lasciar residui aiuta a produrre fiori compatti e saporiti e che garbano al coltivatore. Il passo successivo sarà trovare la fertilizzazione giusta a seconda di ciò che chiede la pianta, ma questo richiede un poco più di pratica e di buona osservazione: a poco a poco sulla strada per diventare provetti growers.
Buone fioriture e pochissimi residui a tutti!

di CBG

Condividi questo articolo Linkedin Pinterest

Leggi ancora

Coltivazione

Storia di un fan del Rosin

Per: Soft Secrets, April 24, 2019

Da un seme al Rosin, viaggiando per il mondo   In un cannabis club di Barcellona, durante una session di pressate di Rosin, ho...

— Leggi ancora
Coltivazione

Commento alla relazione preliminare dell’OMS sulla Cannabis

Per: Soft Secrets, April 22, 2019

Nelle convenzioni internazionali le cosiddette “droghe”, sostanze di probabile abuso, senza indicazioni terapeutiche, sono state vietate perché avrebbero causato problemi – e spese non...

— Leggi ancora
Coltivazione

Dutch Passion negli Stati Uniti

Per: Soft Secrets, April 20, 2019

Dutch Passion inaugura il 2019 con alcune nuove varietà di cannabis di genetica USA. Seguendo il filone degli ultimi anni, la genetica della cannabis...

— Leggi ancora
Coltivazione

Ciao magica redazione!

Per: Soft Secrets, April 19, 2019

Ho sempre invidiato chi possiede molto spazio e budget illimitato… A chi non piacerebbe avere un magazzino dove poter fare tutti i propri esperimenti?...

— Leggi ancora
SoftSecrets nu ook online

Soft Secrets è anche disponibile online

Interviste sull attualità ed i suoi personaggi. Articoli che vi emozionano ed immagini che vi inspirano. Ma anche rubriche sulla bellezza, la moda, la cucina, la TV, musica, arte e cinema.

Tutti i numeri
x

We use cookies to give you the best possible online experience. By agreement you allow us to use cookies as indicated in our cookies policy.