Coltivazione

Rosin budder e THCA Tecniche di estrazione avanzate

Per: Soft Secrets, January 5, 2019

Il Rosin Tech è un metodo di estrazione per realizzare concentrati di cannabis solventless di altissima qualità. Diffusa già da tempo, questa tecnica ha subito delle evoluzioni nel corso degli anni, si è passati da semplici e comuni estrazioni a metodi più complessi come il Live Rosin, ampiamente descritto su questa rivista, che permettono di realizzare veri e propri gioielli della cannabis.

In questo numero di Soft Secrets descriveremo due tecniche molto in voga negli ultimi tempi, innanzitutto come budderizzare il Rosin Hash e successivamente come realizzare un cristallo di THCA senza l’impiego di solventi.

L’IMPORTANZA DELLA QUALITÀ

Alcuni artisti dell’estrazione di cannabis sono paragonati a veri e propri alchimisti, ma come ben sappiamo il carbone non si trasforma in oro. Per realizzare dei concentrati di altissima qualità e purezza è necessario lavorare con marijuana coltivata ad hoc, priva di residui chimici e ricchissima di resina. Ogni strain di marijuana possiede delle caratteristiche che si distinguono tra un ceppo e l’altro e tra queste peculiarità, la resina svolge un ruolo di primo piano. La resina è una sostanza cristallina formata dai tricomi ghiandolari; la resina contiene la maggior parte dei cannabinoidi prodotti dalla pianta e si trova soprattutto sulle infiorescenze. Il tipo di tricomi che caratterizzano la resina e il grado di maturazione raggiunto, hanno una forte influenza sulla qualità dell’estratto. I tricomi ghiandolari con grandi teste di colore bianco, prive o quasi del peduncolo, sono perfetti per realizzare un estratto di alta qualità.
Per realizzare alcune estrazioni è necessario impiegare un materiale di partenza di ottima qualità, come ad esempio infiorescenze fresche di marijuana, Dry Sift Hash oppure Ice-O-Lator, è molto importante che la resina non sia già stata processata eccessivamente.

COME ESTRARRE IL ROSIN

Per prima cosa bisogna estrarre il Rosin che successivamente verrà budderizzato o utilizzato per realizzare il cristallo di THCA.
Nel nostro esperimento, abbiamo impiegato 25 grammi di infiorescenze fresche di Clementine Kush, raccolte due giorni prima ed essiccate leggermente per eliminare parte della clorofilla contenuta nella pianta. Con l’ausilio di uno stampo, i fiori sono stati pre-pressati a freddo per realizzare una placca, in tal modo è stato possibile processare una quantità maggiore di marijuana in una sola volta. La placchetta di marijuana, inserita nel mezzo di un foglio di carta forno piegato a metà, è stata collocata tra i due piatti della Rosin press. La temperatura della Rosin press è stata impostata a 85°C.
All’inizio dell’esperimento, il piatto superiore era semplicemente poggiato sulla placca di marijuana senza esercitare pressione, per portare la placchetta a temperatura; dopo circa un minuto, la Rosin press è stata portata a 100 bar di pressione. Quando esercitiamo pressione è necessario farlo con molta delicatezza per non rischiare che il foglio di carta forno si strappi. Con 100 bar di pressione il Rosin inizia a venir fuori, colando giù per il foglio di carta forno. Il colore è molto chiaro e l’odore che emana è inebriante.

Allo scoccare dei tre minuti dall’inizio dell’esperimento, i piatti della Rosin press vengono allentati per tirare fuori la carta forno con dentro la placchetta di marijuana. Il foglio all’interno è pieno zeppo di Rosin e la placchetta di marijuana è ancora più appiattita. Successivamente la placca di marijuana è stata collocata in un foglio nuovo di carta forno per essere pressata una seconda volta. Questa volta però la placchetta viene direttamente pressata a 100 bar per circa tre minuti. Il risultato è leggermente inferiore ma ottimo.

Poiché il Rosin era ancora caldo, per raccoglierlo in fretta e procedere con l’esperimento abbiamo utilizzato come base di appoggio un ghiacciolo per borse termiche e un tappeto di silicone posto su di esso per evitare di inumidire la carta forno; il freddo emanato dal ghiacciolo agevola la raccolta del Rosin eseguita con il dabber. La resa finale di questa prima fase dell’esperimento è stata del 24% cioè di 6 grammi di Rosin.

Quando il Rosin estratto è stato interamente raccolto siamo passati alla seconda fase del test.

Rosin budder e THCA Tecniche di estrazione avanzate

riquadro 1: mattonella pressata di marijuana; riquadro 2: Rosin colando sulla carta forno; riquadro 3: il timer indica da quanto tempo la Rosin press è in funzione; riquadro 4: ghiacciolo e tappeto di silicone.

BUDDERIZZARE IL ROSIN

Concentrati di cannabis come il Rosin sono nati per essere consumati soprattutto con il dabber, un’apposita pipa ad acqua, ma molti utenti preferiscono semplicemente rollare un joint.
Quando il Rosin viene budderizzato diventa asciutto e maneggiabile, la sua consistenza è tipo “crumble” cioè si sbriciola facilmente.

Per budderizzare il Rosin ottenuto dalla Clementine Kush abbiamo continuato ad impiegare la Rosin press; in questa fase, abbiamo utilizzato solo una parte del Rosin precedentemente ottenuto, esattamente 2 grammi. Il Rosin è stato collocato tra due tappetini di silicone e posizionato tra i piatti della Rosin press senza esercitare pressione, ad una temperatura di 55°C per circa tre ore. Nel corso delle tre ore, con una cadenza di mezz’ora circa, i tappetini di silicone venivano tirati fuori e il Rosin raccolto al centro di essi, con l’ausilio di un dabber, per verificarne la consistenza. Al termine delle tre ore il Rosin era completamente asciutto e maneggiabile quanto basta per rollare un joint.
Dopo averlo budderizzato, il Rosin rimasto pesava 1,2 grammi.

Ci sono altri metodi per eseguire questo processo, ecco qui un elenco dei vari modi seguiti da una breve descrizione:
• Whipping – con un dabber o un mini frustino il Rosin poggiato su una base calda viene mescolato fino ad ottenere una consistenza più solida.
• Liofilizzatore – è un apparecchio in grado di essiccare le sostanze organiche attraverso due fasi distinte, congelamento rapido e sublimazione. Questa attrezzatura assicura budderizzare il Rosin in poco tempo.
• Aria aperta – lasciare il Rosin spalmato sulla carta forno esposto all’aria per 24 – 48 ore. L’esito di questo metodo dipende molto dalla qualità iniziale del Rosin utilizzato.

Budderizzare il Rosin permette di maneggiarlo facilmente, ma attraverso questo processo il contenuto di terpeni diminuisce influenzando sapore e odore. Conservare il Rosin in frigo, sigillato ermeticamente, aiuta a preservarne le proprietà organolettiche.

CRISTALLO DI THCA

Il cristallo di THCA è un tipo di concentrato tra i più puri realizzati fino ad ora. Il THCA è un cannabinoide in forma acida precursore del THC. Rappresenta uno dei maggiori componenti che costituiscono la resina nella sua forma più grezza, infatti il THCA è un cannabinoide in forma non psicoattiva che ha bisogno di essere decarbossilato per trasformarlo nella sua forma attiva e assimilabile, ad esempio attraverso la combustione quando viene fumato. In natura il THCA si presenta come un cristallo di colore bianco opaco.
Il THCA possiede proprietà antinfiammatorie e anticonvulsive, senza provocare effetti psicoattivi sul paziente. È impiegato nella produzione di numerose creme e lozioni per il corpo. Il cristallo di THCA può essere prodotto attraverso l’impiego di solventi o di gas butano come avviene per l’estrazione di BHO oppure per separazione meccanica.

Rosin budder e THCA Tecniche di estrazione avanzate

riquadro 1: Rosin appena raccolto con il dabber; riquadro 2: Rosin spalmato sul tappetino per essere budderizzato; riquadro 3: whipping.

SEPARAZIONE MECCANICA DEL THCA

Il THCA può essere estratto per separazione meccanica, con l’impiego di una Rosin press, giocando con temperatura e pressione.

Per estrarre il nostro cristallo di THCA abbiamo utilizzato la parte restante di Rosin di Clementine Kush estratto nella prima fase dell’esperimento. Per realizzare l’estrazione di THCA, il Rosin è stato pressato più volte con la Rosin press, a temperature e pressioni differenti. Innanzitutto il Rosin è stato collocato al centro di uno screen di nylon da 25 micron piegato come un sacchetto e posizionato all’interno di un foglio di carta forno piegato a metà. La Rosin press è stata impostata a 55°C per questo primo step. Il foglio di carta forno con il sacchetto di Rosin è stato inserito tra i piatti della pressa per essere pressato di nuovo. La pressione esercitata era quasi nulla, di circa 15-20 bar, per la durata di 45 secondi. Infatti appena il Rosin ha iniziato a venir fuori, la Rosin press è stata allentata per tirare fuori il foglio di carta forno. Dopo aver sostituito la carta forno con un foglio nuovo, il Rosin contenuto nel sacchetto da 25 micron è stato pressato per una seconda volta ad una temperatura maggiore. Il Rosin è stato pressato per circa un minuto a 75°C, con una pressione leggermente maggiore pari a 50 bar.

Per pressare per la terza volta il contenuto del sacchetto da 25 micron, la Rosin press è stata impostata con una temperatura ancora maggiore pari a 95°C. Sostituito il foglio di carta forno, il Rosin è stato pressato di nuovo per un minuto con una pressione di 50 bar. L’operazione è stata ripetuta un’ultima volta per completare l’estrazione; la temperatura della Rosin press è stata aumentata ancora una volta fino a raggiungere 110°C. Dopo aver pressato per un minuto, con una pressione maggiore pari a 100 bar, l’esperimento è terminato.

Il cristallo di THCA è contenuto all’interno del sacchetto di nylon da 25 micron; l’aspetto è secco e sgretolato, il colore è bianco opaco. Il cristallo pesava 0,8 grammi con una resa del 20%, considerando che inizialmente sono stati utilizzati i restanti 4 grammi di Rosin. Per realizzare la separazione meccanica del cristallo di THCA è stato necessario pressare il Rosin per ben quattro volte; il numero di volte cui il Rosin viene pressato dipende dalla qualità del materiale, ad esempio con un Rosin ottenuto da un Fresh Frozen Sift, possono bastare anche solo tre volte per isolare il cristallo.

Fate attenzione quando pressate materiale fresco, potrebbe esplodere.

In attesa della prossima estrazione, enjoy yourself!

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