Terapeutica

Cannabis per non fumatori: come non sprecare ed utilizzare le foglie fresche

Per: Numa Verace, November 19, 2017

In un precedente articolo Soft Secrets vi ha illustrato alcune possibili applicazioni delle foglie secche di marijuana, al fine di evitare qualsiasi tipo di spreco. In questo articolo invece ci occuperemo di illustrate tutti i benefici e le proprietà del consumo di cannabis “a crudo”.

Al di là del fatto che la cannabis, come molte altre piante e verdure è ricca di fibre calcio e ferro, l’aggiunta dei cannabinoidi che la compongono rendono il suo consumo ancora più utile e salutare per l’organismo soprattutto per coloro che sono interessati ai benefici dei cannabinoidi per la loro salute, ma non agli effetti psicoattivi del THC.

Nasce cosi’ questa nuova tecnica per consumare marijuana medica chiamata “juicing”, la quale consiste semplicemente nel fare un succo di cannabis, o centrifugarla assieme ad altre verdure. Le centrifughe a base di foglie fresche di canapa sono infatti altamente nutritive per il nostro organismo e costituiscono un completo medicinale naturale perché conservano tutte le qualità antiossidanti, antinfiammatorie e neuro-protettrici della cannabis senza necessità di fumarle o vaporizzarle e senza effetti psicoattivi. Per i più riservati, è inoltre possibile consumarla in pubblico senza rischiare occhiatacce.

La maggior parte di vegetali e frutta infatti, una volta cotti, perdono la maggior parte degli enzimi e nutrienti; per la cannabis è più o meno lo stesso. Seguendo questa filosofia parliamo dunque di cannabis come una pianta e quindi, come molte altre piante utilizzate a scopo alimentare, è meglio consumarla fresca e a crudo.

Nello specifico, quello che rende il succo di canapa cosi speciale sono gli alti livelli di cannabinoidi nella loro forma acida, in particolare il THCA (acido tetraidrocannabinolico) e il CBDA ( acido-cannabinolico). Le foglie e i fiori canapa freschi inoltre contengono una minima quantità di THC e CBD che si sprigionano invece se la cannabis viene messa a seccare o viene riscaldata in una materia grassa, ad esempio l’olio o il burro, come abbiamo illustrato nel precedente articolo. Questo processo detto di decarbossilazione che trasforma il THCA in THC e il CBDA in CBD, avviene quindi quando si fuma, vaporizza o cucina la cannabis. Viceversa, se consumata a crudo, questo processo non si innesta e la pianta contiene quasi lo 0% di THC.

Aggirando gli effetti psicoattivi è possibile poi consumare una quantità maggiore di foglie e fiori alla quale corrispondo maggiori benefici, grazie ai quali si combattono numerose e differenti condizioni di salute incluse depressione, ansia, insonnia, fatica, dolore, diabete e disordini del sistema immunitario. Questo rende le centrifughe a base di cannabis non solo un ottimo complemento dietetico ma anche un’ottima alternativa per coloro che per ragioni personali non possono o non vogliono godere durante la giornata dell’effetto psicoattivo.

Una più alta concentrazione di tutti i cannabinoidi aiuta inoltre a ridurre i danni causati dai radicali liberi e una grossa concentrazione di il CBD, ad esempio, ritarda od in alcuni casi blocca la crescita di alcuni tipi di cancro, ma solo se la dose consumata è molto alta. Altri benefici includono la riduzione di infiammazioni e la facilitazione della comunicazione intracellulare. Purtroppo la ricerca è ancora troppo impiantata sull’effetto del THC e CBD, piuttosto che sugli altri acidi cannabinoidi che compongono la cannabis, i benefici del consumo di cannabis fresca sono dunque ancora principalmente resi evidenti dalla sola testimonianza dei pazienti.

Citando il Dottor William Courtney, un dietista specializzato nell’utilizzo di cannabis a crudo: “ ci si allontana del 99% dei benefici che la cannabis provvede ad apportare all’organismo quando la si cucina o la si fuma”. Questo perché quando fumiamo il THC agisce sul recettore CB1 e il nostro corpo riesce ad assorbirne non più di 10mg alla volta, mentre secondo il Dottor Courtney “ se non viene riscaldata si può’ arrivare a consumare da 600 fino a 1000mg”

Per preparare una centrifuga è bene dare qualche suggerimento. Innanzitutto ricordate ancora una volta di procedere esattamente come per le verdure ovvero con dei prodotti freschi e di provenienza sicura, essendo molto cauti nell’evitare piante cresciute con pesticidi o altri contaminanti microbiologici. Non bisogna utilizzare la cannabis prodotta al fine di essere fumata ed è preferibile utilizzare gemme di colore chiaro piuttosto che ambrate.

La ricetta prevede 15 foglie fresche con due grandi fiori freschi al giorno. Si consiglia inoltre di consumare la centrifuga nell’arco della giornata accompagnandola ai pasti piuttosto che in un unico momento. Il preparato si può conservare in frigo fino a 3 giorni. Tra i vegetali più consigliati per abbattere l’aroma un po amaro della cannabis si suggeriscono carota, cetriolo o patate dolci. In proporzione, ad esempio: 1 parte di cannabis per 10 parti di carote.

Per quanto riguarda la tipologia di spremiagrumi, per alcuni quelli a freddo sono preferiti poiché operano ad una 
temperatura inferiore rispetto ai frullatori che creano calore, e che potrebbero quindi rovinare accidentalmente il THCA 
nel materiale vegetale. Per altri, quando si spremono fiori o boccioli è meglio usare un frullatore e quindi filtrare la polpa
 con un setaccio o una garza. Ciò impedisce alle gemme di rimanere intrappolate nel filtro del tuo spremiagrumi.

A voi la scelta. Una cosa comunque rimane certa: le centrifughe a base di verdure stanno crescendo di popolarità a livello globale quindi non sorprende che i pazienti che si curano con la cannabis e i professionisti della salute guardino con particolare attenzione ai benefici delle centrifughe a base di cannabis. Inoltre, mentre fumare marijuana in maniera classica o con vaporizzatori può’ essere usata come terapia, le centrifughe di cannabis fresca possono aiutare a prevenire alcune patologie ancor prima che queste si manifestino. È importante pero’ concludere dicendo anche che l’effetto benefico di chi ha scelto di utilizzare le proprietà della cannabis nella sua forma a crudo deve aspettare alcune settimane prima di sentirne i primi benefici, mentre chi la fuma, con o senza vaporizzatore, si garantisce un effetto immediato.

 

 


			
Condividi questo articolo Linkedin Pinterest
[pro_ad_display_adzone id=425]

Leggi ancora

Terapeutica

Canapa e glutammato

Per: Kevin, May 10, 2018

In Italia la trattazione imprecisa e surreale degli eventuali danni e rischi dovuti al consumo di generi voluttuari estremamente diffusi, rende difficile la prevenzione...

— Leggi ancora
Notizie

Una famiglia di dottori aiuta a ridefinire la marijuana medica

Per: Numa Verace, January 18, 2018

I Knox sono una famiglia in senso letterale e lavorativo, infatti sono anche un gruppo di dottori che lavorano insieme ma vivono tra l’Oregon...

— Leggi ancora
Terapeutica

Cannabis per non fumatori: come non sprecare e utilizzare le foglie secche

Per: Numa Verace, November 19, 2017

La raccolta è finita. I fiori sono stati messi a seccare, cosa fare allora delle foglie? Soft Secrets vi invita a un doppio appuntamento...

— Leggi ancora
Terapeutica

Remo Chemo: alta potenza ludica e medica

Per: Kevin, August 28, 2017

Nello stabilimento Dinafem mi hanno fatto conoscere in anteprima l’ultima novità di questa banca dei semi, Remo Chemo, ad alto tenore di THC, proveniente...

— Leggi ancora
SoftSecrets nu ook online

Soft Secrets è anche disponibile online

Interviste sull'attualità ed i suoi personaggi. Articoli che vi emozionano ed immagini che vi inspirano. Ma anche rubriche sulla bellezza, la moda, la cucina, la TV, musica, arte e cinema.

Tutti i numeri