Terapeutica

Semi con CBD: la grande selezione

Per: Kevin, October 12, 2016

Parliamo con Dinafem delle sue nuove varietà con CBD, per cui è stata effettuata la più grande selezione di piante con CBD che si sia mai conosciuta, un lavoro approfondito che garantisce al pubblico varietà nelle quali c’è sempre più CBD che THC, le cosiddette varietà CBD Rich.

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Parliamo con Dinafem delle sue nuove varietà con CBD, per cui è stata effettuata la più grande selezione di piante con CBD che si sia mai conosciuta, un lavoro approfondito che garantisce al pubblico varietà nelle quali c’è sempre più CBD che THC, le cosiddette varietà CBD Rich.

In un’intervista a Dinafem del 2012, il selezionatore principale, Dr Kush, aveva rivelato l’intenzione di avere una linea di varietà con CBD. Questo desiderio parte da quando la banca ha mosso i primi passi. Agli inizi di Dinafem, ha quindi progettato su carta una varietà molto speciale, autofiorente, con CBD, dai colori vistosi e facile da coltivare. Dieci anni più tardi, questa varietà è sempre più vicina.

La scommessa sul cannabidiolo deriva dal fatto che Dr Kush, per motivi personali, è sempre stato interessato alla cannabis medica, come anche all’utilizzo responsabile della cannabis ludica, con varietà che non lascino effetti devastanti. Quando è stato avviato il progetto di miglioramento vegetale con CBD, era chiaro che sarebbe stato fatto nel modo più professionale possibile, per garantire risultati solidi e costanti nelle varietà arricchite con CBD. Non hanno lesinato sui mezzi, per cui hanno realizzato la selezione più ampia e attenta che mai e hanno avviato tutti gli ingranaggi, per raggiungere l’eccellenza in tutti gli aspetti del procedimento, dai semi di partenza, fino alla strumentazione tecnica e alle risorse umane. Secondo quanto spiega Dr Kush: “Abbiamo trovato il posto perfetto, con gli strumenti perfetti e la genetica perfetta”. Senza dubbio, questo progetto è il più serio che abbia avuto la fortuna di vedere dal vivo, al pari dei vecchi tempi della California, quando si sviluppavano varietà mitiche come la #Skunk1”.

Genetica

Per questo progetto, Dinafem voleva la miglior base genetica possibile. Dopo aver letto gli articoli di Soft Secrets, Dr Kush sapeva che Reggae Seeds era all’origine dell’attuale ondata CBD, ecco perché mi ha chiesto di accompagnarlo a Girona, per presentargli il selezionatore principale di questa banca, Jimi. Ricordo quel giorno come uno dei giorni più straordinari che ho avuto nel mondo della cannabis. Jimi e la sua compagna, Ana, ci hanno aperto la porta di casa loro e delle loro coltivazioni, oltre a spiegarci un sacco di dettagli sullo sviluppo di queste genetiche, con un discorso completo e appassionato sulla cannabis del passato e del presente e sul futuro dei semi di cannabis con CBD. Durante questa giornata abbiamo fumato dab di estrazioni realizzate con varietà ricche di CBD e anche se normalmente Dr Kush non fuma mai estrazioni di butano, né ama le pipe, quel giorno si è fumato almeno 15 dab, senza perdere la concentrazione. Il giorno seguente mi ha detto che è rimasto molto sorpreso di non avere postumi al risveglio e siamo andati in un bosco della zona a fumare alcune cime di varietà con CBD che ci aveva regalato Jimi. Questo effetto così diverso del CBD, ossia il fatto di svegliarsi fresco come una rosa dopo aver fumato così tanti estratti, è stato ciò che ha convinto Dr Kush che stava seguendo la strada giusta.

La riunione è stato il germe dell’accordo in cui Dinafem ha acquistato un lotto di 4.000 semi regolari di Dancehall e Dr Kush si è offerto di pagare un prezzo molto più elevato di quello richiesto da Jimi, in segno di rispetto per il suo lavoro, poiché pensava che Dinafem non stava acquistando semi all’ingrosso, ma una base genetica valida. Come seconda garanzia autoimposta, Dr Kush ha assicurato a Jimi che i progenitori selezionati sarebbero stati riconosciuti come selezione di genetica Reggae Seeds. Altre banche di semi che presentano genetiche con CBD, invece, non spiegano la verità sulle origini del CBD. Quel giorno ho visto come, sebbene molte banche avessero utilizzato la genetica Reggae Seeds per fare varietà con CBD, Dinafem si è davvero distinta nel riconoscere e pagare questo lavoro.

Dancehall è un incrocio di due delle varietà più importanti di Reggae Seeds, la mitica “Juanita la Lagrimosa” come madre e come padre Kalijah (Blue Heaven x New York City Diesel), che ha introdotto il CBD nella collezione Reggae Seeds. Avendo il CBD come eredità di entrambe le piante progenitrici, è la varietà regolare di Reggae Seeds che offre la miglior garanzia per realizzare una buona selezione di semi con CBD. Con il nome di Dancehall, questa varietà ha ottenuto più di 12 premi, trofei come quelli di Fuerteventura, Miranda de Ebro, Catalunya Grows, Badalona, Alicante o la Cannabis Champions Cup. La Cannatonic, probabilmente un fenotipo di Dancehall, è la varietà iberica più premiata della storia, con oltre 20 premi internazionali, come abbiamo spiegato in questa rivista. Senza dubbio, il progetto è partito dalla miglior base, poiché la Dancehall è la pianta più importante dell’ondata CBD, come confermato dai numerosi riconoscimenti.

Analisi

Prima d’iniziare la procedura di selezione del CBD, Dinafem voleva avere pronta della strumentazione tecnica all’altezza del progetto. Per affinarlo completamente, si è cominciato a rifinire nel 2012, acquistando materiale e assumendo il tecnico di laboratorio che ha portato a termine il lavoro di analisi con cromatografia gas.

In una prima fase di 2 anni, questo tecnico (Dr Ananda), con il team di selezionatori (Dr O3 e Dr Kush), si è dedicato a migliorare le autofiorenti usando la cromatografia gas, per cui è stato affittato un laboratorio, dove Dr Ananda ha potuto acquisire esperienza nell’utilizzo delle tecniche di analisi. Successivamente, nel giugno 2014, hanno acquistato la genetica di Jimi e il materiale necessario per creare il loro laboratorio privato.

Per far funzionare la divisione di analisi è stato necessario un investimento importante a livello di strumentazione, come una pesa di precisione scientifica, un kit di diluizione a ultrasuoni, una centrifuga e naturalmente il cromatografo gas e i pattern dei cannabinoidi principali. I pattern sono riferimenti affinché il cromatografo abbia un punto di raffronto con il campione introdotto. Ci sono voluti tempo, investimenti e lavoro per averli ed è stato acquistato un frigorifero speciale per tenerli a bassa temperatura. In questo momento lavorano con 7 pattern di cannabinoidi diversi. Quando tutto il materiale è stato installato, il tecnico specializzato della marca del cromatografo gas ha fatto il collaudo. Tutte le procedure d’installazione, calibratura e controllo sono state svolte dal tecnico di laboratorio Dinafem, Dr Ananda, per alcuni mesi, che aveva gli studi di tecnico di laboratorio e l’esperienza pregressa di 2 anni nella gestione di cromatografi per il miglioramento vegetale delle autofiorenti. Ha investito settimane di lavoro in sostanze fantasma, piccolissime contaminazioni che si creano durante la procedura. Ha dovuto individuare le fonti di distorsione ed eliminarle. È stato tutto molto complesso e delicato. La strumentazione è stata acquistata per il progetto del CBD, ma mentre è stata affinata, è stata di grande aiuto per Dinafem nella selezione di autofiorenti.

Installazione della coltura

Al momento della coltivazione e della selezione, si è fatto affidamento sulla miglior strumentazione e sulle risorse umane più valide, con un luogo curato in ogni minimo dettaglio. Lo spazio è suddiviso in stanze a tenuta stagna, con correnti d’aria negative, affinché sia impossibile la contaminazione da un luogo all’altro. Tutti i fattori sono stati completamente controllati e automatizzati: temperatura, umidità, ventilazione, irrigazione, pH o Ec. Un luogo che è come un paradiso per le piante.

Selezione

È stata fatta una germinazione massiccia, la maggior selezione mai realizzata da Dinafem, perché l’intenzione era quella di scegliere i migliori esemplari fra un gruppo ben nutrito, affinché le piante scelte rappresentassero il meglio di questa varietà.

La densità di esemplari è stata molto elevata, poiché sono state messe fino a 4 piante per vaso. Essendoci molte piante riunite, lottano per guadagnare spazio e una rimane indietro un giorno e non riesce a recuperare, perché le altre piante crescono e la tappano. Quando una pianta rimaneva indietro, veniva quindi eliminata. Queste prime operazioni di selezione sono stancanti. Si mettono inoltre le piante maschio in un’altra stanza speciale e si elimina qualsiasi pianta con malformazione o debolezza, lasciando solo le femmine, affinché crescano con vigore e non abbiano malformazioni o cambiamenti indesiderati.

Analisi

Quando è stato ridotto il numero iniziale di pianticelle a un quarto, è arrivata la difficoltà seguente, ossia l’esecuzione di un’analisi massiccia, sempre precisa e secondo le buone prassi di laboratorio in tutto il processo, dalla raccolta dei campioni all’analisi. Per questo si sono dovuti raccogliere tutti i campioni quasi simultaneamente e anche in un punto simile della pianta. Testare così tanti campioni è una vera e propria sfida, poiché richiede un utilizzo degli strumenti molto intensivo e con un grande volume.

Una volta realizzate le analisi, sono stati preparati i grafici contenenti i valori di CBD e THC di ogni pianta, come anche la media del gruppo. Solo un quarto delle piante aveva valori di CBD molto elevati, per cui si sono scartati i tre quarti del totale della popolazione, che sono stati tagliati e impilati per produrre compost.

Questa prima analisi, realizzata durante la crescita, indica solo la predominanza di uno o di un altro cannabinoide, ma non il suo contenuto finale. Nella fase di fioritura si realizzano altre 3 analisi, in momenti successivi alla maturazione dei fiori, dove si ottengono profili dei cannabinoidi assolutamente precisi, oltre a scartare le piante nelle ultime posizioni, per questioni visive, organolettiche e quantitative e un esempio di queste sono l’odore, la struttura, la grandezza del gambo o le dimensioni dei fiori.

Si arriva al momento dell’ultima decisione, con solo una decina di esemplari, le cui caratteristiche morfologiche si esaminano attentamente, oltre alla degustazione definitiva. Arrivano alla fine due femmine straordinarie. La finalista è la #654 con un contenuto del 19,84% di CBD e dello 0,86% di THC, il che significa un rapporto CBD:THC di 20:1. La semifinalista è la #685, il suo contenuto di cannabinoidi è leggermente inferiore, ma ha un rapporto e una struttura di sativa simile, con una produzione più elevata. Questa pianta sarà usata come produttrice di semi nelle varietà più sative. La media del CBD della popolazione di finaliste non arrivava al 15%. Anche fra i maschi selezionati sono stati scelti dei campioni, con una media del 3% di CBD nella popolazione e valori del 5% nel caso dei campioni.

Selezione di CBD Rich: un nuovo inizio

Una volta selezionate le due femmine a predominanza di CBD, passano alla produzione delle varietà che presentano per questa stagione. Dinafem ritiene che ciò che fa la differenza nella qualità finale è il lavoro sulle piante maschio. Si è fatto per esempio un incrocio di Bubba Kush su Dancehall #654 e con la progenie si fanno altre selezioni massicce, fino ad arrivare a due progenitori che conservano alcune caratteristiche della Bubba Kush, ma presentano una buona percentuale di cannabidiolo e queste selezioni servono come piante maschio nella produzione della Bubba Kush CBD.

Tutte queste nuove varietà hanno la caratteristica stabilizzata di essere ricche di CBD, ossia, presentano quantità di CBD superiori o uguali a quelle del THC. In genere hanno un rapporto CBD:THC che si aggira attorno a 1:1, sebbene si possano trovare anche combinazioni come 2:1.

OG Kush CBD

OG Kush è la varietà più famosa sul mercato americano, con un’elevata potenza che secca la bocca al primo tiro. Questa versione presenta cime dense e saporite, con l’intenso aroma che caratterizza questa varietà, in cui compaiono toni di pino e limone, con un fumo denso. Eredita l’elevato contenuto di cannabinoidi dei suoi progenitori, ma grazie al CBD, il suo effetto è più equilibrato, senza risultare devastante.

Bubba Kush CBD

Varietà su cui si è lavorato a fondo, in cui si è cercato di mantenere le caratteristiche della sua progenitrice, come la grande quantità di resina, il gusto terroso intenso, ma anche la struttura morfologica, molto da indica, con gambo robusto, vegetazione frondosa e colorazione violacea.

Amnesia CBD

Eredita tutta la parte di sativa della madre, la famosa Original Amnesia, che deve il nome al fatto che Dinafem offre la genetica originale della leggendaria Amnesia Haze, con un accesso diretto dalla fonte. Si riduce il tempo di fioritura, ma con una grande produzione, la più elevata di tutta la gamma CBD. Il suo effetto è anche sativo e allegro, ma gradevole e senza eccessi.

Cheese CBD

Versione che conserva l’aroma penetrante e il sapore della Cheese che predomina in tutti i fenotipi e che in molte occasioni presenta una struttura sativa, con foglie sottili. Ci sono casi in cui può dare grandi quantità di CBD, con un rapporto minimo 1:1 garantito.

Purple Orange CBD

Oltre alla selezione su Reggae Seeds, Dinafem ha portato avanti un’altra linea parallela di lavoro, basata su una Lemon Diesel che è arrivata dalla California, con cui si seleziona la Purple Orange CBD, per cui si può dire che sia l’unica varietà europea con CBD che utilizza una genetica arrivata direttamente dagli Stati Uniti. In questo processo di selezione, vedono un sacco di similitudini nella linea europea e americana, in fattori quali: odore a fresco e secco, tempo di fioritura, ramificazione, forma delle foglie, tonalità o sapore. Tutte queste somiglianze fanno pensare a Dinafem che la linea New York City Diesel che ha introdotto il CBD in Europa non sia mai venuto da New York, ma che affondi le radici in California, condividendo pregressi con la Lemon Diesel. Questo darebbe maggiori chiarimenti sulle origini delle varietà con CBD. Potete leggere la storia completa della Purple Orange CBD sul numero 4 del 2015 di Soft Secrets Spagna, a pagina 59.

Conclusioni

Finora, la selezione del CBD si è basata molto su selezioni fatte con una combinazione d’intuizione, fortuna e alcune analisi. Avendo il proprio laboratorio, Dinafem catapulta la selezione con CBD dall’artigianato underground al lavoro scientifico.

Autore: H. Madera

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