Nerolidolo: il terpene che trasforma i pesci rossi in verdi

Maria Novella De Luca
01 Apr 2023

Un nuovo e incredibile studio condotto all’interno del laboratorio dell’azienda GianTec srl ha sconvolto il mondo della zootecnica.


Il team di ricerca guidato dal dott. Ruggero Amato, ricercatore presso la Facoltà di Veterinaria dell’Università Federico II di Napoli, ha scoperto che l’utilizzo del nerolidolo, un terpene contenuto nella pianta di canapa, può far cambiare colore ai pesci rossi facendoli diventare verdi.

Gli esperimenti sono stati condotti su pesci rossi della specie Carassius Auratus, e i risultati sono stati sorprendenti. Dopo soltanto tre assunzioni di nerolidolo, i pesci rossi hanno iniziato a cambiare colore e dopo cinque assunzioni il manto rosso è cambiato completamente in un verde intenso e brillante. Un colore mai visto per questa specie.

Un risultato sorprendente per i ricercatori di GianTec srl che sono ancora a lavoro per comprendere meglio quale sia il meccanismo che porta a questo cambio di colore. Una scoperta che potrebbe aprire nuove porte nel mondo della zootecnia portando un miglioramento significativo della qualità della vita degli animali. Ma non solo. Il nerolidolo, infatti, terpene presente in alcune varietà di piante di canapa, potrebbe essere anche la chiave per la creazione di una nuova fonte di cibo per l’uomo, un nuovo gusto con proprietà nutritive tutte da scoprire.

 

Un scoperta davvero green potremmo dire, quindi, sia in ambito umano che animale, fatta grazie alla passione e all’impegno dei ricercatori di GianTec, che ogni giorno lavorano per fare avanzare la ricerca scientifica e migliorare la vita degli animali e degli uomini.

Per questo abbiamo voluto parlarne con il CEO del laboratorio, il Dott. Costantino Gianfrancesco.

SS: Come siete arrivati alla scoperta del terpene nerolidolo e il sorprendente cambio di colore dei pesci rossi?

Da sempre cerchiamo di trovare soluzioni innovative per migliorare la zootecnica e la nostra intensa ricerca sui cannabinoidi ci ha portato a scoprire il nerolidolo. È stato un risultato completamente inatteso, ma siamo felici di averlo scoperto.

 SS: Una scoperta importante per l’industria della zootecnia

Questa scoperta potrebbe aprire nuove porte nel mondo della zootecnica in effetti. Potremmo utilizzare il nerolidolo per migliorare la crescita e la salute degli animali, non solo dei pesci rossi ma anche di altre specie. Inoltre, il pesce verde potrebbe essere una nuova fonte di cibo per l’uomo, con nuovi sapori e proprietà nutritive ancora da scoprire.

SS: Quali saranno i prossimi passi nella ricerca sul nerolidolo?

Al momento stiamo lavorando per comprendere il meccanismo di questo cambiamento così drastico nel colore del manto dei pesci rossi. Inoltre, stiamo valutando la sicurezza e l’efficacia del nerolidolo in altre specie di animali. Ma siamo molto entusiasti delle potenzialità che questa scoperta potrebbe portare nel futuro.

SS: Quali sono le sfide che affronta l’industria della zootecnica?

L’industria della zootecnica affronta molte sfide, tra cui la riduzione dell’impatto ambientale e l’aumento della sostenibilità. La nostra ricerca sul nerolidolo potrebbe anche aiutare a rispondere a queste sfide, offrendo nuove soluzioni per la produzione di alimenti sostenibili e di alta qualità.

Aspettiamo quindi gli sviluppi di questa importante ricerca. I primi risultati, oltre a essere sorprendenti sembrano promettere un bel passo avanti nell’utilizzo di cannabinoidi in itticoltura.


 

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Maria Novella De Luca