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Il business della Cannabis: l’uomo che avvolge nel fumo la Francia.

Per: Numa Verace, November 9, 2017

In Italia la cannabis light sta avendo un grande successo. Continuano ad aprirsi i punti vendita e il mercato sembra potersi aprire in tutta Europa. Questo ex banchiere svizzero è riuscito a trovare il modo di vendere cannabis in Francia in tutta legalità, chissà che anche i nostri compaesani non riescano quindi ad aprire a questo mercato? Soft Secrets ha tradotto per voi l’articolo di Vice.com: Incontro con Jonas Duclos, il piccolo genio del cannabis business.

È ufficiale: Jonas Duclos, 31 anni, è il primo uomo a vendere marijuana legalmente in Francia. Da circa un mese distribuisce nel paese la Blue Dream, un’erba che rispetta scrupolosamente la legge francese in quanto contiene un tasso di THC inferiore allo 0,2%.

Il THC è solo uno degli 85 cannabinoidi attivi nella cannabis e lo scorso aprile, quando Jonas ha deciso di espandere il suo business ha puntato su un altro cannabinoide CBD. Contrariamente al THC il CBD non ha effetti psicoattivi ne secondari, al contrario aiuta a combattere le infiammazioni, la depressione e l’ansia.

Lo scorso aprile, questo ex responsabile finanziario specializzato nella gestione di fortune per grandi banche svizzere lancia il CBD420 insieme a due soci Kévin Goetelen e Bruno Studer. La loro ambizione: imporre l’erba legale in Europa. Sei mesi dopo il lancio di CBD420 i loro prodotti sono venduti in circa 700 tabaccherie e negozi in Svizzera. Oggi contano di invadere il mercato francese. Ecco come.

VICE: perché hai deciso di lanciarti in questo mercato?

JD: ho dei problemi di salute da 15 anni, utilizzo la cannabis come antidolorifico da più o meno lo stesso periodo e sono fortemente convinto che la cannabis abbia un vero potenziale terapeutico. Poi ho cominciato ad interessarmi di canapa industriale. I paesi europei hanno prodotto canapa per secoli, si utilizza per fabbricare carta, le barche, possiamo anche trovarla in casa sotto forma di isolante. L’utilizzo della canapa è vecchio quanto l’impero cinese!In svizzera la legge che regola la capa industriale si è evoluta, tollerando una concentrazione massima di THC fino al 1%

Significa che se potessimo creare un prodotto che sia piacevole a fumare e conforme alla regolamentazione svizzera avremmo vinto!

In Francia la regolamentazione non si è evoluta e la concentrazione massima consentita di THC è ancora del 0,2%. Allora come farete per vendere l’erba legalmente qui in Francia?

Il limite è fissato 0,2% nella maggioranza dei paesi dove la cannabis non è legale. Recentemente siamo quindi riusciti a sviluppare un prodotto che rispetta questo limite e allo stesso tempo piacevole da consumare.

Cosa vuol dire questo concretamente?

Vuol dire che nel prodotto c’è un minima quantità di THC, per rispettare la legge, ma una potente quantità di CBD. L’abbiamo chiamata Blue Dream e la distribuiamo in una dozzina di punti vendita in Francia.

Come ci si sente dopo aver fumato della Blue Dream?

La maggior parte della gente attribuisce gli effetti della cannabis al THC, ma il THC è sopratutto psicoattivo. L’effetto di rilassamento muscolare proviene dal CBD. Fumare della Blue Dream ci aiuta quindi a rilassarci.

Oggi si contano in Francia 700.000 utilizzatori di cannabis. Il business dela canapa ha dunque buone prospettive?

Con i miei due soci abbiamo fondato la CBD420 ad aprile 2017. Abbiamo investito un totale di 100.000 franchi svizzeri (87.000 euro) provenienti dai nostri risparmi personali e abbiamo cominciato a lavorare nei nostri appartamenti. Oggi, abbiamo sorpassato il milione in cifre d’affari e affittiamo un locale in una delle zone più belle di Ginevra. Mi sono molto interessato rispetto al mercato della cannabis negli Stati Uniti e alle imprese che si occupano a diversi livelli negli stati che lo permettono, come il Colorado, la California o l’Oregon…E ovviamente c’è un mercato mondiale mostruoso. Niente a che vedere con l’Europa, dopo la Francia vorremmo iniziare la distribuzione in Italia,in Portogallo e poi in tutti i paesi d’Europa. Andremo a proporre anche una gamma di prodotti che non si fumano, come bibite o caramelle.

Quali sono le reazioni di chi ti è vicino quando spieghi che ti guadagni da vivere vendendo dell’erba?

I miei soci ed io non siamo proprio nella dinamica dell’affare. Proponiamo semplicemente un nuovo prodotto che possa interessare persone diverse tra loro. Ad ogni modo la mia attività professionale non stupisce nessuno. La mia situazione di salute è conosciuta e seguo lo stesso trattamento da anni, vorrei solo che il numero massimo di persone approfitti degli effetti positivi della cannabis.

https://www.vice.com/fr/article/59y9xd/weed-business-lhomme-qui-enfume-la-france

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